Dove può volare un drone?
Dove può volare un drone?
I droni sono velivoli soggetti alle stesse norme di tutti gli altri apparecchi volanti. È responsabilità di ognuno informarsi sulle leggi che regolano questa attività.
La classificazione dei droni
Prima, la legge francese divideva i droni in due categorie: ricreativa e professionale. Da gennaio 2021, una normativa europea ha introdotto due nuove categorie: “Aperta” e “Specifica”. Il cambiamento significa che la categoria non è più determinata dall’uso, ma dal rischio. La categoria “Aperta” comprende sottocategorie classificate in base al livello di rischio (da A1 ad A3) in funzione del peso, dell’altezza e delle funzionalità. La categoria “Specifica” contiene sottocategorie più complesse. I professionisti possono rientrare in entrambe le categorie.
Per rispettare le leggi europee e quelle della DGAC, i piloti devono seguire diverse procedure e tenersi aggiornati sulle modifiche legislative. Allumee, specializzata in spettacoli con i droni, deve ottenere un’autorizzazione dalla DSAC per volare in una zona specifica. La richiesta include un «Contesto operativo» e un’analisi SORA per valutare i rischi. Una volta approvati i documenti, Allumee può esibirsi in tutta sicurezza.
La collaborazione con la DSAC permette ad Allumee di garantire il massimo livello di sicurezza.
Lo spazio aereo
Lo spazio aereo è parte integrante dei fattori normativi da tenere in considerazione quando si fa volare un drone. Un drone, come qualsiasi altro velivolo, deve rispettare le zone di volo per garantire la sicurezza tra i vari velivoli e permettere di condividere lo spazio aereo con gli altri.
Il sito geoportale è a disposizione dell’utente per conoscere al meglio le norme vigenti nella propria zona di volo.
Allumee si tiene sempre aggiornato sulle zone in cui è consentito o meno volare, per aiutarti al meglio nella scelta del luogo dello spettacolo e sempre con l’obiettivo di offrirti un servizio di qualità.
Le amministrazioni – DGAC
La Direzione Generale dell’Aviazione Civile ha il compito di regolamentare e supervisionare la sicurezza aerea, il trasporto aereo e le attività dell’aviazione civile in generale.
In pratica, si occupa di trovare soluzioni per garantire la massima qualità e sicurezza dei voli. Si prende cura sia dei passeggeri che dei piloti, ma anche di tutto il personale a terra.
I compiti della DGAC vanno ben oltre: l’ente concilia lo sviluppo delle attività aeree con la vita a terra. Si assicura che un progetto aeronautico non danneggi né le abitazioni circostanti né la fauna presente.
Fa da tramite tra il settore dell’aviazione e gli enti locali per garantire la migliore convivenza possibile.
Allumee ha dovuto rispondere alle richieste della DGAC con documenti di diverse centinaia di pagine per dimostrare che era stato fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza e il comfort del pubblico. La DGAC ha approvato i nostri sistemi di sicurezza, il che ci permette di offrirti uno spettacolo pienamente conforme alle leggi vigenti sia in materia di sicurezza che di comfort per il pubblico.
Conclusione:
Dopo che il pilota si è informato sulla classificazione del suo drone, che comporta diversi obblighi e responsabilità, deve analizzare l’area in cui farà volare il drone.
I piloti devono rispettare lo spazio aereo tenendosi informati sulla zona geografica in cui si trovano, grazie al sito del geoportale.
Le aree scelte devono essere adatte al volo dei droni e in linea con le raccomandazioni della DGAC.
Se si soddisfano i seguenti criteri, il volo può avere luogo, pur mantenendo la massima attenzione.
